Ai tempi del west non c’erano molte fonti di intrattenimento. Perciò, quando capitava a tiro uno spettacolino itinerante, tutti accorrevano e cercavano di conquistare un posto in prima fila.

Bastava sentire la gran voce di un presentatore che diceva: “Questo è il più grande spettacolo che possiate avere occasione di vedere” e l’attenzione si fermava su quel carro per cercare di capire. E, in verità, non c’era granché da capire perché la storia era sempre la stessa, si trattava di venditori di elisir medicamentosi che camuffavano il momento della vendita con delle attrazioni più o meno valide. Alcuni di questi spettacoli offrivano artisti del circo, bande musicali di ottoni e persino particolari esibizioni di animali.

Ma in fondo in fondo, ad attendere il pubblico c’era sempre lui, l’elisir miracoloso, la cura miracolosa mai vista prima! E ad essere sinceri, leggendo le cronache del tempo o i diari che hanno appuntato qualcosa, scopriamo che di questi farmaci ne venivano vendute in tutto il west delle tonnellate.

Chi poteva riuscire a sottrarsi all’acquisto quando la promessa di questi elisir era di curare qualsiasi cosa, qualsiasi malattia, dalla semplice indisposizione da indigestione alla temutissima tubercolosi?

Gli spettacoli itineranti principali e più famosi erano quelli direttamente voluti e pagati dalle aziende che producevano gli elisir e che ne detenevano i… brevetti!

Una delle aziende più grandi è stata la “Kickapoo Indian Medicine Company”. Questa azienda ha venduto per lungo tempo il famoso “Kickapoo Sagwa”, una roba che dicevano essere prodotta sulla scorta di una ricetta segreta degli uomini di medicina indiani…

Quei “farmaci” brevettati molte volte contenevano uno qualsiasi dei seguenti componenti, sia pure in dosi variabili: cocaina, morfina, THC o cloralio idrato.

Il vero segreto di tutte queste “cure miracolose” è che di solito contenevano un’alta percentuale di alcolici, il che le rendeva piacevoli da ingurgitare anche quando non servivano a curare nessuna malattia!

Cambia il secolo, cambiano i luoghi, ma ancora la storia è la stessa. Oggi il west è il web, dove le fonti di intrattenimento sono molte, le informazioni sono tante e la presenza è numerosa. Se nel west c’era desolazione, nel web, all’opposto, c’è affollamento; ma se nel mezzo di una folla uniforme alzi la mano con un bel cartello evidente, ottieni lo stesso risultato di un carrozzone che compare in una landa desolata. Basta allettare con delle promesse invitanti e un assaggio gratuito …et voilà… arriva chi compra il biglietto e si assicura il posto per lo show; salvo poi assistere ad uno spettacolo che è come l’elisir miracoloso del secolo scorso: ingredienti comuni e un po’ di dopamina per darti la sensazione di ricompensa piacevole per aver assistito allo spettacolo, ma che svanisce non appena il carro ha lasciato il villaggio.

Oggi il web è pieno di questi carrozzoni con i loro anfitrioni ed i loro elisir. In qualsiasi settore, in ogni ambito, qualsiasi sia la tua professione, il tuo interesse, il tuo problema, c’è qualcuno che ha la giusta soluzione pronta. Il marketing, ma purtroppo anche il “marketting” (da marchetta: lavoro non impegnativo fatto per compiacere qualcuno o per ottenere un minimo guadagno), è alla portata di tutti e questo scenario realizza il punto d’incontro tra due categorie distinte e precise: chi cerca di ottenere fama, notorietà e successo in tempi troppo brevi da un lato, e chi cerca una soluzione facile e pronta a problemi a volte anche semplici ma dei quali non comprende la vera causa.

Risultato: successi effimeri e di breve durata per i primi, che gli portano qualche soldo nelle tasche per poi farli ripiombare nel nulla da cui sono venuti; e la soluzione tanto agognata, i cui effetti svaniscono all’alba del nuovo giorno, per i secondi. Certo le eccezioni ci sono, ma sono, appunto, eccezioni.

Meno evidenti perché non vanno in giro su sgargianti carrozzoni, le tante aziende e i tanti professionisti seri che sono cresciuti con gradualità, giorno per giorno, con chiari ed importanti obiettivi costruiti un passo alla volta; e ancora meno evidenti tutti coloro che le soluzioni le hanno cercate, magari con l’aiuto dei primi, dentro di loro e non fuori; con tanto lavoro e con enormi soddisfazioni per essere riusciti a costruire una versione migliore di sé stessi con la quale sono riusciti a risolvere quei problemi che prima ritenevano insormontabili.

Ad ogni modo c’è un mercato per tutti; è la visibilità che spesso manca.

Noto che, però, qualcosa sta cambiando e che le eccellenze stanno emergendo sempre più, così come la ricerca della soluzione giusta, più di quella facile.